Pneumatici 4 stagioni: quando convengono e come sceglierli

I pneumatici 4 stagioni ti tolgono il doppio cambio gomme e il deposito dal gommista, ma non vanno bene per tutti: dipende da quanti chilometri fai, da dove vivi e da quanta neve incontri davvero. Qui trovi per chi convengono e per chi no, cosa dice la legge italiana sui codici 3PMSF e M+S, come leggere l’etichetta europea e quattro modelli in una misura molto diffusa, la 205/55 R16, con il prezzo datato.

Cosa sono i pneumatici 4 stagioni

Un pneumatico 4 stagioni (o all season) ha una mescola e un disegno del battistrada pensati per lavorare sia sopra sia sotto i 7 °C, la temperatura sotto la quale la gomma di un pneumatico estivo diventa rigida e perde aderenza. Rispetto a un estivo ha più lamelle, i taglietti sottili che mordono la neve; rispetto a un invernale ha una mescola meno morbida, che si consuma meno d’estate.

È un compromesso dichiarato: in piena estate frena un po’ più lungo di un estivo, su neve e ghiaccio non arriva a un invernale vero. In cambio lo monti una volta e lo tieni tutto l’anno. Per capire se il compromesso ti conviene, parti dalle tre domande qui sotto.

Per chi convengono e per chi no

La tua situazione4 stagioniDue treni (estive + invernali)
Fino a 10-15.000 km l’anno, città e pianurasì, è il caso tipicospesa doppia per pochi chilometri d’inverno
Zona con neve rara, ma obbligo invernale dal 15 novembresì: col codice 3PMSF sei in regolautile solo se d’inverno vai spesso in montagna
Montagna, strade innevate per settimaneno: serve un invernale verosì
Oltre 25.000 km l’anno, molta autostrada d’estatevaluta: l’estivo frena meglio e dura di più col caldosì, soprattutto con auto potenti
Seconda auto usata pocosìno
Auto sportiva, cerchi da 18 pollici in sudipende: le misure ci sono, ma il compromesso si sente di piùsì

Il conto economico, con un esempio. Se il tuo gommista chiede 40 € a cambio stagionale e altri 50 € l’anno per custodire il treno che non usi, con due treni spendi circa 130 € l’anno solo di servizio, oltre al secondo set di gomme da comprare (e, se non vuoi smontare e rimontare le coperture ogni volta, un secondo set di cerchi). Con un solo treno 4 stagioni quei 130 € spariscono. Quello che perdi è un po’ di durata: un treno unico fa tutti i chilometri dell’anno, quindi lo cambi prima di quanto cambieresti ciascuno dei due treni. Per chi fa 10.000 km l’anno la differenza si vede dopo quattro o cinque anni; per chi ne fa 30.000 il treno unico si consuma in due anni e il vantaggio si assottiglia.

Cosa dice la legge: 3PMSF, M+S e le date

In Italia l’obbligo invernale nasce dall’articolo 6, comma 4, lettera e) del Codice della strada: fuori dai centri abitati, l’ente proprietario della strada può ordinare con ordinanza che i veicoli abbiano «pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio» o le catene a bordo. La direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 ha uniformato il periodo: dal 15 novembre al 15 aprile, con la possibilità per le strade di montagna di estenderlo. I pneumatici ammessi sono quelli omologati secondo la normativa europea o UNECE e con la marcatura di omologazione; i mezzi antisdrucciolevoli vanno montati almeno sulle ruote dell’asse motore.

Cosa vuol dire per una gomma 4 stagioni:

  • 3PMSF (il simbolo della montagna a tre picchi con il fiocco di neve): il pneumatico ha superato la prova di aderenza sulla neve del Regolamento UNECE n. 117. È il simbolo che certifica le prestazioni invernali, e tutti i modelli di questa pagina lo portano.
  • M+S (Mud and Snow): è una dichiarazione del produttore sul disegno del battistrada, senza una prova di omologazione dietro. Ai fini dell’obbligo invernale italiano la marcatura M+S è quella che le ordinanze richiedono, quindi una 4 stagioni con M+S è in regola; il 3PMSF in più ti dice che la gomma funziona davvero sulla neve.
  • Codice di velocità: d’inverno puoi montare pneumatici invernali con un codice di velocità più basso di quello scritto sulla carta di circolazione, purché non inferiore a Q (160 km/h), mettendo un’etichetta che lo ricorda nell’abitacolo. La circolare del Ministero n. 1049 del 17 gennaio 2014 consente questa deroga dal 15 ottobre al 15 maggio. Con una 4 stagioni che ha lo stesso codice della carta di circolazione (per esempio V, 240 km/h, come i modelli qui sotto) il problema non si pone: la tieni tutto l’anno senza vincoli di date.

Se hai le 4 stagioni devi avere le catene? No, se le gomme portano la marcatura richiesta dall’ordinanza (M+S o, dove specificato, 3PMSF): l’obbligo è «pneumatici invernali oppure catene a bordo». Le catene restano comunque una buona idea se d’inverno fai strade di montagna con neve fresca.

Come leggere la misura e l’etichetta europea

La misura è scritta sul fianco. Prendi 205/55 R16 91V, la misura dei modelli in fondo alla pagina:

SiglaSignificatoEsempio
205larghezza del battistrada in millimetri205 mm
55altezza del fianco in percentuale della larghezza55% di 205 = circa 113 mm
Rstruttura radialetutte le gomme auto moderne
16diametro del cerchio in pollici16″
91indice di carico: quanto peso regge ogni gomma615 kg
Vcodice di velocità massima240 km/h (H = 210, T = 190, W = 270)

Oltre alla misura, sul fianco di una 4 stagioni cerchi le scritte M+S e il simbolo 3PMSF; se vedi XL il pneumatico regge un carico più alto a parità di misura (utile per SUV e auto pesanti). La misura e i codici minimi ammessi per la tua auto sono sulla carta di circolazione; puoi montare un indice di carico o di velocità più alto, mai più basso (salvo la deroga invernale vista sopra).

L’etichetta europea, obbligatoria dal 1° maggio 2021 in base al Regolamento (UE) 2020/740, ti dà tre numeri confrontabili fra marche diverse più due simboli:

  • Efficienza del carburante (resistenza al rotolamento), classi da A a E: da A a E la differenza di consumo è nell’ordine del 7-8% per un’auto media. Le 4 stagioni stanno di solito in classe B o C.
  • Aderenza sul bagnato, classi da A a E: è il dato di sicurezza più importante. Fra una classe e la successiva lo spazio di frenata da 80 km/h cambia di qualche metro; una 4 stagioni di buona qualità è in classe B.
  • Rumore esterno, in decibel e classe da A a C: 70-72 dB è il valore tipico della categoria.
  • Simbolo della neve (3PMSF) e simbolo del ghiaccio: il secondo compare solo sulle gomme nordiche; nessuna 4 stagioni in vendita in Italia lo ha.

Ogni etichetta ha un codice QR che porta alla scheda nella banca dati europea EPREL: è la fonte ufficiale dei valori, più affidabile delle descrizioni dei negozi. I valori dei quattro modelli qui sotto vengono da lì dove la scheda è pubblica.

Durata, consumo e quando cambiarle

Quanto durano? I produttori non dichiarano un chilometraggio garantito in Europa, e i numeri che si leggono in giro (30-50.000 km) dipendono da auto, pressione, stile di guida e strade. Due cose però le puoi controllare tu:

  • La profondità del battistrada. Il limite di legge in Italia è 1,6 mm sui tre quarti centrali del battistrada e su tutta la circonferenza (articolo 79 del Codice della strada e articolo 237 del suo regolamento di esecuzione); gli indicatori di usura, i ponticelli di gomma nel fondo delle scanalature principali, sono alti proprio 1,6 mm. Sulla neve, però, una 4 stagioni lavora con le lamelle, e sotto i 3-4 mm di battistrada le lamelle sono quasi sparite: per l’inverno conviene arrivare a novembre con almeno 4 mm, anche se la legge ti permette di andare oltre.
  • L’età. Il DOT sul fianco indica settimana e anno di produzione (per esempio 3524 = 35ª settimana del 2024). Dopo 5-6 anni la gomma si indurisce anche se il battistrada è alto: controlla le screpolature sul fianco e chiedi al gommista.

Sul consumo: a parità di misura una 4 stagioni in classe C di efficienza chiede un po’ più carburante di un estivo in classe B, ma per 10.000 km l’anno la differenza vale pochi litri. Pesa di più la pressione: una gomma sgonfia di 0,5 bar consuma di più e si usura sui bordi, in ogni stagione.

I criteri per scegliere, in ordine

CriterioCosa guardarePerché
Misura e codiciuguali o superiori alla carta di circolazioneè la legge, e la gomma sbagliata non entra nel passaruota
3PMSFpresente sul fiancoaderenza sulla neve certificata, non solo dichiarata
Aderenza sul bagnatoclasse A o B dell’etichettaè il dato che accorcia la frenata quando piove
Rotolamentoclasse B o Cconsumo di carburante
Rumoresotto i 72 dBcomfort in autostrada
Anno di produzione (DOT)non più vecchio di 2-3 anni all’acquistola gomma invecchia anche in magazzino
Prezzo per gommaconfronta la stessa misura e lo stesso indice di caricoun «94 XL» costa più di un «91» ed è un prodotto diverso

Un ultimo criterio è l’auto: su una citycar da 1.000 kg qualunque 4 stagioni di marca lavora bene; su un SUV da 1.800 kg o un’auto da 200 CV le differenze fra economico e premium si sentono in frenata e in curva, ed è lì che vale la pena spendere di più.

Quattro modelli 4 stagioni per fascia di prezzo (misura 205/55 R16)

La 205/55 R16 è una delle misure più diffuse in Italia: la montano Golf, Focus, Mégane, Giulietta, Leon, Astra, Octavia e molte altre compatte. I quattro modelli qui sotto sono in ordine di prezzo e coprono tutta la gamma, dal marchio coreano al premium francese. Tutti portano 3PMSF e M+S. I valori di etichetta di Michelin e Bridgestone vengono dalla scheda EPREL ufficiale; per Kumho e Firestone i produttori non pubblicano la scheda della misura e i valori sono quelli riportati dai rivenditori, da verificare sull’etichetta prima dell’acquisto.

Kumho Solus 4S HA32

Il marchio coreano è la scelta economica fra i produttori «di primo impianto», quelli che forniscono le case auto. Nella misura 205/55 R16 91H (codice H, 210 km/h: controlla che basti per la tua carta di circolazione) i rivenditori riportano classe C di rotolamento, B sul bagnato e 72 dB. Kumho non pubblica una scheda italiana del modello: le caratteristiche di dettaglio restano non indicate.

Kumho Solus 4S HA32 205/55 R16 91H

Kumho Solus 4S HA32 205/55 R16 91H

62,16 € al 3/11/2026 Vedi su Amazon
  • Per chi è: citycar e compatte usate in città, chi vuole mettersi in regola spendendo il meno possibile.
  • Limiti: codice di velocità H, scheda tecnica ufficiale non disponibile in italiano.
  • Prezzo: 62,16 € al 3/11/2026, Kumho Solus 4S HA32 su Amazon.

Firestone Multiseason Gen 02

Firestone è il secondo marchio del gruppo Bridgestone. Sul sito ufficiale il Multiseason Gen 02 è dichiarato «omologato per l’inverno (M+S e 3PMSF)», con frenata migliorata su asciutto e bagnato e maggiore chilometraggio rispetto al Multiseason precedente; i test citati sono di TÜV SÜD su richiesta di Bridgestone, a gennaio-febbraio 2019, su una Golf VII proprio in 205/55 R16 94V. Il modello in vendita è la versione 94V XL: regge 670 kg per gomma, quindi va bene anche sulle compatte più pesanti. Etichetta secondo i rivenditori: C, B, 71 dB.

Firestone Multiseason Gen 02 205/55 R16 94V XL

Firestone Multiseason Gen 02 205/55 R16 94V XL

71,49 € al 3/11/2026 Vedi su Amazon
  • Per chi è: chi vuole un marchio con test documentati senza arrivare al prezzo del premium.
  • Limiti: il disegno è del 2019, più vecchio degli altri due qui sotto.
  • Prezzo: 71,49 € al 3/11/2026, Firestone Multiseason Gen 02 su Amazon.

Bridgestone Turanza All Season 6

Arrivato nel 2023 con la tecnologia Enliten, è il 4 stagioni attuale di Bridgestone; il produttore dichiara un chilometraggio superiore del 20% rispetto al precedente Weather Control A005 EVO. La scheda EPREL della 205/55 R16 94V XL dice: classe C di carburante, B sul bagnato, B di rumore con 70 dB, idoneo alla neve estrema (3PMSF) sì, al ghiaccio no. È il più silenzioso dei quattro secondo l’etichetta.

Bridgestone Turanza All Season 6 Enliten 205/55 R16 94V XL

Bridgestone Turanza All Season 6 Enliten 205/55 R16 94V XL

83,49 € al 3/11/2026 Vedi su Amazon
  • Per chi è: chi fa molta autostrada e tiene al comfort, auto compatte pesanti e piccoli SUV in questa misura.
  • Limiti: costa quasi come il Michelin; il vantaggio di durata è un dato del produttore.
  • Prezzo: 83,49 € al 3/11/2026, Bridgestone Turanza All Season 6 su Amazon.

Michelin CrossClimate 3

Il CrossClimate è il modello che ha reso popolari le 4 stagioni in Italia, e il 3 è la versione in vendita dal luglio 2025. Michelin dichiara la scultura a V che «ottimizza il drenaggio dell’acqua e riduce lo spazio di frenata sul bagnato del 4%» rispetto al CrossClimate 2, una mescola termo-adattiva e la certificazione 3PMSF; sulle sue pagine consiglia comunque gli Alpin a chi affronta regolarmente inverni severi. La scheda EPREL della 205/55 R16 91V dice: classe C di carburante, B sul bagnato, B di rumore con 72 dB, neve estrema sì, ghiaccio no.

Michelin CrossClimate 3 205/55 R16 91V

Michelin CrossClimate 3 205/55 R16 91V

92,99 € al 3/11/2026 Vedi su Amazon
  • Per chi è: chi vuole il modello più recente e più venduto della categoria e non guarda il prezzo per gomma.
  • Limiti: il più caro dei quattro; a etichetta non si distingue dal Bridgestone, che è più silenzioso.
  • Prezzo: 92,99 € al 3/11/2026, Michelin CrossClimate 3 su Amazon.

Tabella riassuntiva

ModelloCodiciCarburante / bagnato / rumore3PMSFFonte dei valoriPrezzo per gomma
Kumho Solus 4S HA3291HC / B / 72 dBsìrivenditori62,16 € al 3/11/2026
Firestone Multiseason Gen 0294V XLC / B / 71 dBsìrivenditori71,49 € al 3/11/2026
Bridgestone Turanza All Season 694V XLC / B / 70 dBsìEPREL83,49 € al 3/11/2026
Michelin CrossClimate 391VC / B / 72 dBsìEPREL92,99 € al 3/11/2026

I prezzi sono per singola gomma: moltiplica per quattro e aggiungi montaggio, equilibratura e smaltimento, che un gommista fattura a parte. Se compri online, chiedi al gommista il costo del montaggio di gomme non acquistate da lui prima di ordinare.

Montaggio e prime settimane

  • Monta le 4 stagioni su tutte e quattro le ruote: la direttiva ministeriale lo raccomanda per avere la stessa aderenza su entrambi gli assi, e mescolare estive e 4 stagioni fra avantreno e retrotreno rende l’auto imprevedibile sul bagnato.
  • Se le gomme sono direzionali (freccia sul fianco), il verso di rotazione va rispettato: il disegno a V dei modelli qui sopra drena l’acqua solo nel verso giusto.
  • Nei primi 200-300 km guida con calma: il battistrada nuovo dà il meglio dopo il rodaggio.
  • Ricontrolla la pressione dopo due settimane e poi ogni mese, a freddo, con i valori della targhetta sulla portiera.

Le nostre guide sulle gomme 4 stagioni

Le guide ai modelli per misura, ai SUV e al confronto con invernali ed estive sono in arrivo: questa pagina si aggiorna man mano che le pubblichiamo.

Domande frequenti

Quando usare i pneumatici 4 stagioni?

Tutto l’anno, su un’auto che fa pochi chilometri d’inverno su strade dove la neve è un’eccezione. Sono la scelta giusta in pianura e nelle città del centro-nord, dove l’obbligo invernale scatta il 15 novembre ma le nevicate si contano sulle dita di una mano. Non lo sono se d’inverno vivi o lavori in montagna.

Vale la pena acquistare gomme 4 stagioni?

Sì se sommi i due cambi stagionali, il deposito e il secondo treno di gomme e cerchi che altrimenti dovresti comprare: per chi fa 10-15.000 km l’anno il risparmio è netto. Conviene meno a chi fa tanti chilometri, perché un solo treno si consuma in fretta, e a chi ha un’auto potente usata forte d’estate.

Le gomme 4 stagioni sono valide per l’inverno?

Per l’inverno italiano di pianura e collina sì, a patto che portino il simbolo 3PMSF: significa che hanno superato la prova di aderenza sulla neve prevista dal Regolamento UNECE 117. Su neve compatta e ghiaccio per giorni interi un invernale dedicato resta superiore.

Pneumatici 4 stagioni M+S o 3PMSF: quale conta per la legge?

Per l’obbligo invernale italiano conta la marcatura M+S, che tutte le 4 stagioni di marca hanno. Il 3PMSF è il simbolo che certifica le prestazioni sulla neve con una prova di omologazione: se puoi, scegli una gomma che ha entrambi, e in Italia oggi lo sono quasi tutte.

Qual è la miglior marca di pneumatici 4 stagioni?

Non c’è una marca migliore in assoluto: Michelin, Bridgestone, Continental, Goodyear e Pirelli sono i produttori che investono di più in questo tipo di gomma, ma dentro ogni marca contano il modello e l’anno del disegno. Confronta le etichette della tua misura, non i nomi.

Quali pneumatici 4 stagioni hanno vinto i test delle riviste?

I test di riviste come Auto Bild o delle associazioni dei consumatori cambiano ogni anno e si fanno su una sola misura, spesso diversa dalla tua. Usali per capire quali modelli stanno nel gruppo di testa, poi verifica l’etichetta nella misura che ti serve: bagnato e rumore cambiano da una misura all’altra dello stesso modello.

Se ho le gomme 4 stagioni devo avere le catene a bordo?

No, se le gomme hanno la marcatura richiesta dall’ordinanza (M+S o 3PMSF): sei già in regola. Portarle resta sensato per chi d’inverno affronta passi di montagna con neve fresca, dove anche un 3PMSF può non bastare.

Da dove partire

Leggi la misura e i codici sulla carta di circolazione, conta i chilometri che fai in un anno e pensa a quante volte, l’inverno scorso, hai guidato sulla neve. Se la risposta è «poche» e i chilometri sono sotto i 15.000, una 4 stagioni con 3PMSF nella tua misura è la scelta che ti semplifica la vita: confronta le etichette dei modelli nella tabella, controlla il DOT quando arrivano e fissa il montaggio su tutte e quattro le ruote prima del 15 novembre.